domenica 30 novembre 2008

Cassette plastica e/o cartone

Capita ogni tanto che comprando della frutta o della verdura, oppure passando vicino al bidone della plastica, ci ritroviamo di fronte ad una cassetta di cartone o di plastica che ha già finito il suo primo "impiego" ed è pronta per il bidone... vediamo come possiamo riusarla per darle una vita più lunga:
  • per metterci dentro la frutta o la verdura che raccogliamo dall'orto quando devono essere riposte; nel mio caso, avendo un albero di cachi, arriva il momento di raccoglierli (di solito prima delle gelate, tra fine ottobre e inizio novembre): li metto in una cassetta di cartone, magari una di quelle con la plastica con un posto per ciascun frutto; la cassette si possono sovrapporre i cachi si conservano senza schiacciarsi; quelle di plastica, invece le utilizzo per le zucche che sono meno delicate e quindi non si rovinano anche se poste sulla "nuda" plastica;
  • come setaccio per selezionare il compost: appoggio la cassetta di plastica sulla carriola, ci verso sopra due palate di compost e setaccio; in questo modo nella carriola passa solo il compost più fine (l'altro lo accumulo a parte, lo spezzetto un po' e lo ripasso nuovamente al setaccio);
  • come contenitori di contenitori: non è un gioco di parole: per esempio d'inverno per usare il frigorifero naturale che c'è in terrazza, metto una scatola di cartone (che dovrebbe tenere un minimo il freddo, sennò ci metto del polistirolo) dentro una cassetta di plastica, così l'umido o la pioggia non deformano il cartone e la scatola rimane in buono stato;
  • un ultimo utilizzo delle cassette di plastica, che ancora non ho sperimentato, è quello per i camminamenti nell'orto: nel mio orto, lungo i passaggi tra un'aiuola e l'altra, è un pullulare di erbacce e quando piove diventano un mini torrente... sto pensando di tagliare lungo i 4 spigoli le cassette e di metterle lungo i passaggi... riusciranno a domare le erbacce? eviterò di annegare nell'acqua? vi farò sapere.

martedì 4 novembre 2008

Acqua

Anche di questi tempi in cui, almeno dalle mie parti, sta piovendo a dirotto da diversi giorni, fa quasi sorridere parlare di acqua e del suo riuso... ma non è così ovunque e neanche tutto l'anno.

Leggevo da più parti (Rete Lilliput, Patriarcato di Venezia, Corriere della Sera) che in media ogni italiano consuma 213 litri di acqua al giorno... che non sono pochi... e quindi mi viene il dubbio che magari ne sperchiamo un poca... e allora vediamo alcuni modi di riusare l'acqua che ogni giorno esce copiosa dai rubinetti delle nostre case.
  1. Acqua di lavaggio della verdura/frutta: io la riuso per bagnare i fiori, oppure la raccolgo in una piccola cisterna per poi bagnare l'orto e le piante da giardino.
  2. Quando invece lavo la verdura con l'amuchina, l'acqua viene "imbottigliata" e poi riusata in bagno... nel water, così, oltre a non sprecare acqua potabile per il water, ne approfitto anche per disinfettare il water.
  3. Il terzo modo riguarda invece l'acqua fredda che esce dal rubinetto quando sono in attesa che arrivi quella calda: anche qui riesco a "imbottigliare" come minimo un paio di litri d'acqua che torna buona o per sciacquare il water o, ancora meglio, in cucina (per cucinare la pasta, per preparare un tè).
... quasi dimenticavo... il primo passo è ovviamente consumare meno acqua (qualche consiglio lo trovate qui: Rete Lilliput)...

martedì 28 ottobre 2008

Erba - sfalcio

Nel periodo che va da maggio a ottobre (almeno per il sottoscritto), con cadenza di ogni due settimane, mi ritrovo a tagliare l'erba del prato. Ad ogni giro di giostra (ultimo libro di Tiziano Terzani, http://it.wikipedia.org/wiki/Un_altro_giro_di_giostra) mi trovavo a doverla raccogliere per portarla al cassonetto di raccolta del verde (per fortuna vicino a casa)... insomma un po' di giri con un discreto dispendio di tempo; tutto questo fino al giorno in cui lessi in un bel libro sull'orto biologico che si poteva usare l'erba per ricoprire (pacciamare) le aiuole dell'orto, sia per l'estate che per l'inverno. Quindi adesso la devo sì tagliare ma almeno i giri al cassonetto li faccio in direzione dell'orto e alla fine ho anche ricoperto le aiuole che così rimangono più umide e con meno erbacce (e così, tra l'altro, non c'è bisogno di stare lì a togliere le erbacce).

Un altro uso dell'erba è nel compostaggio (http://it.wikipedia.org/wiki/Compostaggio): la metto nella compostiera dove si riduce di volume in poco tempo e dove, se la quantità è sufficiente, sviluppa un discreto calore che favorisce il processo di compostaggio.

lunedì 27 ottobre 2008

Foglie secche

Autunno, tempo di foglie che cambiano colore e che, ahimè, metafora della vita, cadono...
... e adesso ci tocca raccoglierle... ma invece di buttarle (nella raccolta del verde e ramaglie, ovviamente) possono essere riutilizzate come copertura attorno alle piante (sì, proprio come si fa con la corteccia che si compra); personalmente le trituro (usando il rasaerba) e le mescolo ad un po' di corteccia, in modo che una volta sparse attorno alla pianta non se ne volino via al primo alito di vento.

Un altro utilizzo similare è quello che prevede di ricoprire (pacciamare credo sia il termine corretto, http://it.wikipedia.org/wiki/Pacciamatura) le aiuole dell'orto durante la stagione invernale; non l'ho ancora provato (letto qui: http://www.compagniadelgiardinaggio.it/pacciamatura) ma spero di farlo nelle prossime settimane.

Perchè questo blog?

Principalmente per due motivi:
1- riusare prima di riciclare e ridurre prima di riusare.
2- perchè sono stufo di buttare via (nella raccolta vetro, ovviamente) tutti i vasetti di omogeneizzato di casa!